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CHI SIAMO

- Lo statuto

- Gli organi societari

- Quote e modalità di iscrizione

 

STATUTO

 

CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE TRADIZIONI ALIMENTARI DI VIGEVANO E LOMELLINA “TAVOLA”

 

Indice generale

 

SCRITTURA PRIVATA DI COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE

ATTO COSTITUTIVO

STATUTO

 

Art. 1- Costituzione

Art. 2- Scopi del Centro

Art. 3- Attività del Centro

Art. 4- Tipologie di aderenti

Art. 5- Modalità di ammissione

Art. 6- Obblighi degli associati

Art. 7- Diritti degli associati

Art. 8- Risorse del Centro e loro utilizzo

Art. 9- Bilanci

Art. 10- Organi sociali

Art. 11- Assemblea degli associati

Art. 12- Compiti delle Assemblee

Art. 13- Composizione del Consiglio direttivo

Art. 14- Funzioni del Consiglio direttivo

Art. 15- Nomina del Presidente e sue funzioni

Art. 16- Collegio dei revisori

Art. 17- Collegio dei probiviri

Art. 18- Scioglimento del Centro

Art. 19- Gratuità delle Cariche

Art. 20- Applicabilità della legislazione

- Indice generale

 

Art. 1- Costituzione

E' costituita l'Associazione CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE TRADIZIONI ALIMENTARI DI VIGEVANO E LOMELLINA “TAVOLA”

1. (da qui in avanti “Centro”).

2. Il Centro è una libera Associazione di fatto, atipica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 del codice civile, nonché dal presente Statuto.

 

Art. 2 – Scopi del Centro

1. Il Centro persegue i seguenti scopi: Ricercare, documentare e diffondere una cultura della “Cucina di Vigevano e della Lomellina” finalizzata alla creazione e mantenimento di una cultura della cucina locale, nell’interesse dei cittadini a fini culturali e alla creazione di un network a sostegno delle attività economiche e turistiche del territorio.

 

Art. 3 – Attività del Centro

1. Il Centro, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, qui elencate a titolo esemplificativo e non esaustivo, quali:

A) predisposizione, pubblicazione e continuo aggiornamento di una banca dati che raccolga:

1. una bibliografia di quanto pubblicato sulla “Cucina in Lomellina” (sia direttamente che in opere di carattere generale, stampa periodica, ecc.)

2. i risultati di ricerche di archivio effettuate sia negli archivi storici, sia in quelli specializzati

3. i risultati di ricerche di documentazione conservata da aziende e privati

4. i risultati di interviste a persone esperte della materia (non solo a titolo professionale, ma anche per esperienza e memoria personale e di famiglia)

5. una documentazione sui prodotti utilizzati nella cucina locale

6. una raccolta di menù specifici relativi a festività o feste familiari

7. una raccolta delle singole ricette

B) culturali e scientifiche

1. convegni di studio, da organizzarsi anche in collaborazione con analoghi enti italiani ed esteri, associazioni di categoria, aziende alimentari e agricole

2. pubblicazione di testi e ricerche

3. borse di studio a ricercatori

4. conferenze e interventi a manifestazioni riguardanti la cucina locale

5. diffusione nelle scuole di una cultura della cucina locale

C) turistiche e gastronomiche

1. organizzazione di eventi per la promozione della cucina locale

2. partecipazione a manifestazioni organizzate da terzi (anche partecipanti al Centro) per la diffusione della cultura della cucina locale

3. predisposizione di menù tipici locali, e promozione della loro introduzione presso gli operatori interessati

D) comunicazione

1. realizzazione di un marchio della “cucina lomellina” e sua valorizzazione

2. predisposizione di un sito web, e inserimento nello stesso della "banca dati"

3. realizzazione di una newsletter informativa sulle attività della fondazione o associazione, da diffondere sia con e – mail che a stampa

4. mantenimento di contatti con i media per la diffusione di notizie sull’attività in corso

 

Art. 4 Tipologie di aderenti

1. L’adesione al Centro è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.

A) Qualifica di Associato Individuale

Ai fini e nell'ambito dell'Associazione assume la qualifica di Associato Individuale chi esercita professionalmente in modo esclusivo o prevalente, in proprio, in associazione con altri o alle dipendenze di terzi, un'attività prevalentemente intellettuale inerente o connessa:

a) alla cucina, industria alimentare, commercio di alimenti, ristorazione o comunque inerente alla gastronomia in senso lato

b) docenti, studiosi, ricercatori, in materie connesse a quanto detto al precedente punto a;

c) appassionati di cultura culinaria e storia locale, che intendano operare attivamente all’interno del Centro

B) Qualifica di Associato Collettivo Ordinario

Sono Associati Collettivi Ordinari le entità Istituzionali, le Amministrazioni, gli Enti, Associazioni, Istituti, Società e Aziende che abbiano interesse al raggiungimento degli scopi sociali e che, attraverso la partecipazione di loro componenti, contribuiscano in modo sostanziale al potenziamento dell'attività associativa. Gli Associati Collettivi designano un loro rappresentante persona fisica, che esercita attività all'interno della struttura, il quale partecipa alla vita associativa con tutti i diritti ed obblighi degli Associati Individuali.

C) Qualifica di Associati Sostenitori

Gli Associati Sostenitori si differenziano dagli Ordinari in quanto conferiscono all'Associazione: o contributi per attività di formazione ed aggiornamento dei propri collaboratori e collegati; o stage per Studenti e Praticanti indicati dal Centro; o contributi per la realizzazione di eventi a livello locale e nazionale secondo gli scopi statutari e con particolare obiettivo di migliorare la visibilità del Centro e delle sue attività; o infine contributi economici e operativi destinati a facilitare il raggiungimento delle finalità del Centro.

D) Qualifica di Amici del Centro

Sono Amici del Centro tutte quelle persone fisiche che intendono sostenere l’attività del Centro con la partecipazione alle sue manifestazioni, con contributi economici, con la vicinanza alle sue attività, senza parteciparvi in modo attivo.

 

Art. 5 – Modalità di ammissione

1. L'ammissione degli associati individuali, collettivi e sostenitori è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno un socio, dal Consiglio direttivo.

2. Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni, al Collegio dei probiviri.

 

Art. 6 Obblighi degli associati

1. Tutti gli associati sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.

2. I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei probiviri.

 

Art. 7 Diritti degli associati

1. Tutti gli associati hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.

2. Gli “Amici” del Centro hanno diritto di presenziare alle Assemblee, senza diritto di voto.

 

Art. 8 – Risorse del Centro e loro utilizzo

1. Le risorse economiche del Centro sono costituite da:

a) beni, immobili e mobili;

b) contributi;

c) donazioni e lasciti;

d) rimborsi;

e) attività marginali di carattere commerciale e produttivo;

f) ogni altro tipo di entrate.

2. I contributi degli associati e degli Amici del Centro sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'assemblea, che ne determina l'ammontare.

3. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell'organizzazione.

4. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Art. 9 - Bilanci

1. L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

2. Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

3. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.

4. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

 

Art. 10 – Organi sociali

1. Gli organi del Centro sono:

a) l’assemblea degli Associati;

b) il Consiglio direttivo;

c) il Presidente;

d) il Collegio dei revisori;

e) il Collegio dei probiviri.

 

Art. 11 - Assemblea degli associati

1. L’assemblea degli associati è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione del Centro ed è composta da tutti gli associati di ogni categoria, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati.

2. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza degli associati, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

3. L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza degli associati e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti, mentre le deliberazioni devono ottenere l’approvazione di almeno un decimo degli associati.

4. La convocazione va fatta con avviso da inviare agli associati almeno quindici giorni prima dell’assemblea, a mezzo posta ordinaria.

 

Art. 12 – Compiti delle Assemblee

1. L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

a) elegge il Consiglio direttivo, il Collegio dei revisori e il Collegio dei probiviri;

b) approva il bilancio preventivi e consuntivo;

c) approva il regolamento interno.

2. L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

3. All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 13 – Composizione del Consiglio direttivo

1. Il Consiglio direttivo è composto da non meno di 3 membri e non più di 11, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.

2. Il numero dei componenti il Consiglio direttivo è determinato dal regolamento interno.

3. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti la metà più uno dei membri in carica.

4. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea straordinaria con la maggioranza di 2/3 degli associati.

5. Qualora, per qualunque motivo, uno dei membri del consiglio non dovesse poter continuare la propria attività, il Consiglio a maggioranza dei membri, nomina per cooptazione un sostituto, che resta in carica fino alla scadenza del mandato del consigliere sostituito.

 

Art. 14 – Funzioni del Consiglio direttivo

1. Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo del Centro. Si riunisce almeno quattro volte all’anno ed è convocato:

a) dal Presidente;

b) su richiesta motivata di almeno due dei suoi componenti;

c) su richiesta motivata e scritta di almeno il 30% degli associati, da inoltrare al Presidente del Collegio dei Revisori.

2. Il consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. 3. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

a) predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;

b) formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;

c) elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;

d) elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;

e) stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci e amici del centro

 

Art. 15 – Nomina del Presidente e sue funzioni

1 Il presidente è nominato dal Consiglio direttivo nella prima riunione successiva all’Assemblea in cui è stato eletto, con voto a maggioranza dei componenti.

2 Dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

3 Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.

4 Conferisce ai soci o anche a persone esterne al Centro, procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.

 

Art. 16 – Collegio dei revisori

1 Il Collegio dei revisori è composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. Dura in carica tre anni.

2 Il Presidente è nominato dal Collegio nella prima riunione successiva all’Assemblea in cui è stato eletto, con voto a maggioranza dei componenti.

3 Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

4 Qualora, per qualunque motivo, uno dei membri del Collegio non dovesse poter continuare la propria attività, deve essere convocata nel termine di 60 giorni un’assemblea ordinaria per provvedere alla sua sostituzione.

 

Art. 17 – Collegio dei probiviri

1 Il Collegio dei probiviri è composto da tre soci eletti in assemblea. Dura in carica tre anni.

2 Il Presidente è nominato dal Collegio nella prima riunione successiva all’Assemblea in cui è stato eletto, con voto a maggioranza dei componenti.

3 Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.

 

Art. 18 – Scioglimento del Centro

1 Lo scioglimento del Centro è deliberato dall’assemblea straordinaria.

2 Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

 

Art. 19 – Gratuità delle Cariche

1 Tutte le cariche elettive sono gratuite.

2 Ai membri degli organi elettivi e agli associati compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate, e preventivamente autorizzate a norma del regolamento interno.

 

Art. 20 – Applicabilità della legislazione

1. Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in maniera.

Registrato all’Ufficio delle Entrate di Vigevano il 31 gennaio 2005 al n. 347 serie 3 CF 94023260188 Iscritto al Registro Provinciale delle Associazioni senza scopo di lucro Sezione B) CULTURALE al n. PV-47 con ATTO N. 30234 DEL 26.02.2007

 

ORGANI SOCIETARI

 

Presidente

Carlo RESPIGHI

 

Segretario

Luigi CASONI

 

Consiglieri

Marco BIANCHI

Graziella CARRARO ROSSANIGO

Samuele RUBINI

 

Revisori

Carlo Giuseppe RAMELLA

Luisa VERCELLI

Marisa ANTONINI

 

Probiviri

Simonetta SCAGLIARINI

Luca SORMANI

Francesca UGAZIO SEMPIO

 

Quote Iscrizione

 

- euro 25 per Associato Individuale

- euro 100 per Associati Collettivi Ordinari

- euro 100 minimi per Associati Sostenitori

- euro 10 minimi per Amici del Centro

 

Come iscriversi

 

Occorre compilare la domanda di ammissione, disponibile presso la sede e versare la quota dovuta.




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